Si è svolto presso la storica cornice di Casina Valadier a Roma il ricevimento ufficiale in occasione della Giornata dell'Indipendenza della Georgia
Su iniziativa dell'Ambasciata di Georgia nella Repubblica Italiana, con il patrocinio del Ministero della Cultura e con il sostegno della casa vinicola "Nimbi", si è svolto presso la storica cornice di Casina Valadier a Roma il ricevimento ufficiale in occasione della Giornata dell'Indipendenza della Georgia.
L'evento ha visto la partecipazione, in qualità di ospite d'onore, della First Lady di Georgia, la Signora Tamar Bagrationi. All'incontro hanno preso parte alti rappresentanti delle istituzioni locali, del corpo diplomatico accreditato, del mondo della cultura, dell'imprenditoria e della comunità georgiana residente in Italia.
Hanno rivolto un indirizzo di saluto ai presenti l'Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario di Georgia nella Repubblica Italiana, S.E. Tamuna Liluashvili, l'Inviato Speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana per il Caucaso Meridionale, il Consigliere Gerardo Amaduzzi, e il Presidente dell'Associazione Enologi Italiani, nonché Presidente Onorario dell'Unione Internazionale degli Enologi, il rinomato enologo Riccardo Cotarella.
Nel corso del suo discorso, l'Ambasciatore di Georgia ha posto l'accento sul profondo significato storico della Giornata dell'Indipendenza e sui valori fondanti dello Stato georgiano contemporaneo. S.E. Tamuna Liluashvili ha espresso formale gratitudine alle autorità italiane per il fermo e costante sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale della Georgia, sottolineando la rilevanza del trentennale della cooperazione tra le due nazioni. L'Ambasciatore ha evidenziato i successi conseguiti sia nell'ambito delle relazioni bilaterali, con particolare riferimento ai legami economico-commerciali, culturali ed educativi, sia nel più ampio contesto della connettività regionale e globale.
Il programma culturale della serata è stato affidato al Maestro Nika Nikvashvili, a Iano Alibegashvili, a Konstantine Kipiani e al Quartetto d'archi del Teatro Statale dell'Opera e del Balletto di Tbilisi, i quali hanno eseguito una selezione di opere di rilievo del repertorio classico georgiano e internazionale.
