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la mostra °Le vittime dimenticate dell’occupazione in Georgia°

Ieri, il 7 novembre, è stata inaugurata la mostra °Le vittime dimenticate dell’occupazione in Georgia°, che include le foto scattate in diversi periodi da grandi reporter internazionali e georgiani dagli anni 90 fino ad oggi. La foto storia racconta la tragedia e la quotidianità di circa mezzo milione di sfollati interni e rifugiati provenienti dall'Abkhazia(Georgia) e dalla regione di Tskhinvali/Ossezia del Sud (Georgia), vittime di diverse ondate di pulizia etnica.
La mostra è stata inaugurata dall’Ambasciatore Konstantine Surguladze, che ha rivolto la parola di benvenuto agli ospiti italiani e ai rappresentanti del corpo diplomatico accreditati in Italia. Nel suo discorso, l’Ambasciatore ha fornito loro le informazioni sulla situazione umanitaria assai grave nelle regioni occupate, sottolineando la drammatica quotidianità dei cittadini rimasti al di là della linea di occupazione: la tendenza a detenzioni illegali e arbitrarie e le frequenti uccisioni, citando il più recente tragico esempio della cittadina georgiana Margo Martiashvili deceduta pochi giorni fa per la negazione di attraversare la linea di occupazione e ricevere le cure mediche. L’Ambasciatore ha parlato inoltre di vari tipi di discriminazione nei confronti della popolazione etnica georgiana, della privazione della libertà, della violazione del diritto alla proprietà e alla salute.
La mostra presenta opere dei famosi fotografi di guerra - Jon Jones, Malcolm Linton, Shakh AIvazov, Gogi Sharashenidze, Leli Blagonravova e Giorgi Abdaladze. In più, viene proiettato un filmato °l’Occupazione Strisciante° della fotografa georgiana Tako Robakidze.
L’Ambasciata di Georgia ringrazia tutti i fotografi e l’archivio della Biblioteca Nazionale della Georgia per la ricerca e concessione del materiale. E soprattutto esprime i ringraziamenti speciali e un grandissimo riconoscimento alla direzione della Galleria °Carlo Maria Biagiarelli° - a Carlo Maria Biagarelli e ad Ago Baratashvili per l’inestimabile contribuzione all’organizzazione della mostra.
La mostra rimane aperta fino al 16 Novembre. Ingresso libero
Galleria Carlo Maria Biagiarelli- 00186 Roma, Piazza Capranica 97